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Imberti, Babuin, Poloni e Miotto: soffia il vento del Nord Est

Uno sguardo alle classifiche. Due bergamaschi, un friulano e un veneto i piloti protagonisti del primo appuntamento a Imola


Soffia il vento del Nord-Est sul TCR Italy 2026: due bergamaschi e un friulano guidano la classifica generale della Sequenziale, mentre un veneto comanda saldamente la DSG dopo il primo appuntamento stagionale. 

Le qualifiche e le due gare che si sono tenute sabato e domenica all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola hanno trasformato in prove consolidate gli indizi della vigilia, ovvero che Michele Imberti (1997) con la sua Hyundai Elantra N sarà tra i principali pretendenti al titolo italiano. "E' stato un fine settimana perfetto", ha detto Michele, leader della generale con 95 punti, 80 raccolti nelle due gare (che ne assegnano 40 al vincitore) e 15 per la pole position di sabato mattina.

Meno performante è stato l'altro bergamasco, candidato al titolo, Matteo Poloni (1985), che, pur partendo in prima fila, nella gara del sabato è arrivato terzo e domenica quinto con l'Audi RS3. "Ci hanno ingannato le temperature insolitamente alte per il periodo - ha spiegato Poloni - e abbiamo sbagliato gli assetti, in gara 2 poi ho anche accusato problemi ai freni, al punto che stavo pensando di rientrare ai box". Poloni si trova al terzo posto in classifica con 68 punti. 

Ad approfittare delle vicissitudini del pilota Gear Works, è stato Denis Babuin (1982), l'imprenditore di Pordenone che si divide tra il ruolo di pilota e quello di team manager: quest'anno  fa correre ben quattro vetture, oltre alla propria nel Sequenziale, schiera due Audi nel DSG per Francesco Miotto e Samuele Piccin e una Cupra per Daniele Verrocchio.

Babuin, grazie a due brillanti partenze, ha chiuso gara 1 alle spalle di Imberti e ha condotto gara 2 al comando sino all'ultimo giro quando, in crisi con l'impianto frenante, ha dovuto cedere il primato al bergamasco. Il friulano è secondo in campionato a quota 83. 

 Tutte e tre hanno in comune il fatto di correre con i propri team; Kombat per Imberti, Planet Motorsport per Babuin e Gear Works per Poloni. 

Nella DSG Miotto, classe 2003, bellunese non ha avuto rivali nel primo fine settimana di gare al Santerno: dopo aver conquistato la pole, si è imposto in scioltezza sia in gara 1, sia nella seconda dove ha dovuto rimontare alcune posizioni. Non solo: ha tagliato il traguardo 14esimo e 15esimo assoluto. 

Nella generale guida con 95 punti, contro i 78 del compagno di squadra, Verrocchio, e i 76 di Daniele Cuppari che corre con la Cupra di Giorgio Marella.

Ora un mese di sosta, prima del secondo appuntamento stagionale fissato per il 22-24 maggio a Vallelunga.  


 
 
 

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